Come saprai, è stato prolungato il lockdown con un ulteriore step e si comincia ad intravedere qualche piccolo spiraglio di apertura, anche se la situazione macroscopica è rimasta invariata. Quindi da qualche giorno si inizia a parlare di ripartire o riaprire.

Detto questo, però è evidente che ogni giorno di prolungamento del lockdown sia una giornata che ci avvicina al momento della riapertura. Bene, questo è il momento nel quale bisogna pensare di entrare nella fase 2.

Ma attenzione, non sarà più come prima. Da settimane cerco di diffondere il seguente credo: Evoluzione!

Qualcuno mi ascolta e passa all’azione e qualcun’altro resta fermo, immobile e forse non aprirà più. Dopo aver mostrato i risultati di un ristoratore e di una estetista, oggi ti racconto la storia di Paolo, dentista lombardo che come tanti si è ritrovato con una attività praticamente ferma.

Nell’era del distanziamento sociale, del non potersi avvicinare alle persone e tanto meno mettere mani in bocca o fare altro, si è ritrovato in un mare di guai.

Ma come uscire da questa situazione? Perchè Palo ha deciso di appartenere alla categoria 3?

Ora ti spiego tutto…

Il mondo delle piccole attività e liberi professionisti entreranno a far parte di 3 categorie specifiche post coronavirus:

#1 – Quelli che usciranno da questa situazione con la propria attività chiusa. Ci saranno imprenditori che non usciranno da questa situazione. Il CoronaVirus farà una grande selezione naturale anche tra gli imprenditori. Tutte quelle attività che non sono organizzate, strutturate, gestite nel modo corretto, con questa situazione prenderanno una mazzata quasi definitiva.

#2 – Quelli che usciranno confusi, impreparati o lenti e che quindi si troveranno ad essere parte integrante della prima categoria (la ripartenza gli darà la botta finale) o che quelli che saranno in grado di reagire rapidamente ed entreranno nella terza categoria. In questa categoria troviamo tutti quelli che possiedono una attività debole per poter resistere alla tempesta. Molti ne usciranno danneggiati e forse non avranno le forze per poter reagire. Ma la qualità delle reazioni determinerà quali imprenditori andranno a finire nella prima categoria. Quelli che, invece, ce la faranno finiranno nella terza categoria.

#3 – Quelli che, non solo saranno stati capaci di assorbire il colpo che ha generato la pandemia, ma saranno riusciti anche a trasformare la loro attività entrando quindi in una nuova mondo imprenditoriale. Qui ritroviamo imprenditori che hanno una struttura in grado di sostenere l’impatto del CoronaVirus e saranno in grado di riorganizzarsi e di reinventarsi per ripartire e, a distanza di tempo, costruire uno scenario completamente nuovo. Saranno i nuovi imprenditori, coloro i quali si saranno evoluti in questi 2 mesi di Lockdown.

Ora spetta a te decidere in quale categorie vuoi appartenere, devi farlo velocemente perchè tra poco forse ripartiremo e non c’è tempo per riflettere o temporeggiare.

Ci troveremo proiettati in un mondo che funziona in maniera diversa. Paolo questo lo ha capito ed ha deciso di chiamarmi e insieme abbiamo visto il suo modello di Business.

Un lavoro fatto di contatti, incontri ravvicinati non poteva che partire proprio da questa criticità. Ed ecco che abbiamo sviluppato e testato diversi servizi in remoto per clienti disponibili e compatibili.

Vi faccio un esempio, abbiamo avviato le consulenze e i controlli tramite videocall ad alta definizione. Abbiamo scelto strumenti che permettevano a Paolo di poter lavorare con ampi margini di qualità.

Per esempio abbiamo spostato tutti i controlli su piattaforma di video call professionale.

Esempio: le mamme non dovranno più prendere la macchina, permessi o perdere tempo nel traffico per fare un controllo all’apparecchio del figlio.

Devi sapere che quando si mette un apparecchio ci vuole un po’ perché i denti si raddrizzino e sono necessari appuntamenti periodici. Da oggi lo faranno in remoto con il massimo della qualità. Il sistema registra e fa foto di altissima qualità che Paolo visiona successivamente (se necessita).

Risultato? Le mamme vogliono continuare a fare i controlli in questo modo anche dopo il lockdown.

Questo perchè il nuovo scenario richiederà che tu interagisca con i clienti in modo diverso: ad esempio nella consegna di un prodotto o nell’attivazione e fruizione del tuo servizio…

E se sei bravo e attento, potresti ritrovarti con un servizio apprezzato e pagato dai clienti, come è accaduto a Paolo.

Chi più velocemente si prepara a giocare con le nuove regole, più chance avrà di rientrare nella terza categoria e di generare nuovi livelli velocemente.

Tornando a Paolo, il nuovo servizio ha avuto così tanto successo che le mamme gli scrivono per ringraziarlo.

Non solo, grazie al servizio di video consulenza siamo riusciti ad intercettare clienti che trovavano studi dentistici completamente chiusi. Ovviamente abbiamo avviato una campagna di advertising per promuovere il servizio e intercettare le urgenze. Inoltre abbiamo istituito un servizio per le urgenze a domicilio.

In appena 27 giorni Paolo ha ricominciato a lavorare, non ha perso clienti, ha intercettato 9 nuovi clienti grazie al servizio “dentista digitale”. Un fatturato di circa 6340€ partendo da zero. In poco tempo abbiamo reso felice diversi clienti, intercettato nuove problematiche e avviato servizi che quasi sicuramente useremo anche dopo il lockdown.

Il tuo compito da imprenditore è produrre soluzioni che migliorino la qualità della tua vita e la qualità della vita dei tuoi clienti e più soluzioni a più persone riesci a generare, più aumenterà il fatturato e più velocemente ti metterai alle spalle questo momento di crisi.

Ricorda: per uscire sani e salvi da questa situazione, ti devi salvare tu! Non aspettarti che ti venga a salvare qualcuno, perché sei tu che lo devi.

Come? ripensando e cambiando in maniera profonda a tutti i pezzi della tua attività: il modo di acquisire i clienti; il modo di interfacciarti con gli stessi clienti.

Dipende soltanto da te! Organizzati così perché, se arriveranno degli aiuti, grandi o piccoli che siano, quelli saranno un qualcosa in più che ti permetteranno di andare ancora più veloce di chi ha deciso di passare questo momento a lamentarsi.

Ovviamente da solo non potrai fare tutto, ti servirà un supporto preciso e concreto. Ecco perchè ho deciso di offrire una mia consulenza gratuita specifica sulla situazione. Potrai richiedere di fare 4 chiacchiere con me e vedere insieme come affrontare il momento e uscirne a testa alta.

È ora il momento di decidere in quale categoria vuoi appartenere, fallo presto se non vuoi essere risucchiato dalla storia.

Sperimenta, testa e affiancati con esperti in grado di aiutarti.…È tempo di una vera e propria rivoluzione del tuo business. Tra poco si ricomincia, è tempo di muoversi. Forza rimboccati le maniche, poche scuse!

P.S. Ti aspetto alla mia Live il 22 Aprile alle ore 16 sulla mia pagina Facebook, parleremo proprio di ripartenza e di come trovare clienti 

Che la forza del marketing sia con te anche durante il CoronaVirus!

Ti aspetto al prossimo articolo, Giando 🙂